Verona, visita di un solo giorno, secondo me troppo poco ma se il tempo è poco ci si deve accontentare. Verona è una piccola città, ma offre luoghi meravigliosi da visitare.
La si gira a piedi facilmente, il centro storico è raccolto all’interno dell’ansa del fiume Adige che sembra quasi abbracciarlo per proteggerlo.
Pur non essendo una metropoli è una città che va osservata con lentezza per avere il piacere di fare caso alla forma delle finestre, dei colori delle case, di vicoli nascosti, di graffiti che ci fanno stare col naso all’insù.
In questo articolo vi porto a spasso per consigliarvi quel che dovete assolutamente vedere se siete di passaggio in una sola giornata.
Castelvecchio oggi é un museo d’arte con molti capolavori pittorici, ma il castello fu costruito tra il 1354 e il 1356 da Cangrande II della Scala per avere un nucleo fortificato di controllo sull’Adige in corrispondenza dell’accesso settentrionale alla città.
Dato che il tempo a disposizione non permetterebbe la visita al museo vale la pena fare una passeggiata sul suo ponte che offrirà scorci sul fiume Adige e una volta attraversato vi potrete fermare a godervi lo scorrere delle acque sulle rive acciottolate.
Ritornando sui vostri passi tornate indietro sul ponte, all’uscita girate a sinistra e risalite Corso Cavour. Troverete a pochi passi sulla sinistra l’Arco dei Gavi.
Costruito dai romani con blocchi di pietra bianca agli inizi del primo secolo dopo Cristo, questa bellissima costruzione è uno dei pochi esempi di arco dedicato ad una famiglia di privati cittadini, i Gavia.
In origine si trovava di fronte al castello ed era una porta d’accesso alla città. Nell’ottocento Napoleone lo smontò per facilitare il passaggio delle sue truppe e solo nel 1932 venne ricomposto e posizionato nella locazione attuale.
Continuando la vostra passeggiata vi troverete davanti a Porta Borsari,
il nome le venne dato in epoca medioevale. «Borsari» era il termine che faceva riferimento ai bursari, funzionari che qui riscuotevano il dazio sulle merci.
Proseguite sull’omonimo corso e all’incirca a metà al n. 21 troverete Palazzo Melegatti, esattamente dove nacque il famoso dolce veronese sua maestà il pandoro.
Alzando il naso all’insù noterete sugli angoli dell’ultimo piano due pandori di tufo che ornano simbolicamente il palazzo.
Regge un cartiglio in rame con la seguente iscrizione: EST JUSTI LATRIX URBS HAEC ET LAUDIS AMATRIX cioè “E’ città che dispensa giustizia ed ama la lode”, antico motto della città.
Poco più avanti svetta la Torre dei Lamberti, da cui, una volta saliti goderete di una bellissima prospettiva della piazza; vivamente consigliato.
In direzione della Torre dei Lamberti si arriva a Piazza dei Signori,
La polvere di osso di balena grattugiato sembrava infatti avesse proprietà curative.
Prima di entrare nella piazza però, svoltate a destra sotto il primo volto e sbucherete in Cortile del Mercato Vecchio, dove potrete prendere l’ascensore per salire sulla Torre, per i più atletici ci sono anche le scale.
Durante il periodo estivo infatti si mette in scena uno spettacolo serale itinerante in cui i protagonisti (attori in costume) accompagneranno gli spettatori in una passeggiata sui luoghi della storia raccontando la romantica e tragica vicenda dei due innamorati.
Ora tornate in piazza delle Erbe e girate verso sinistra imboccando via Cappello per arrivare ad una meta che nessuno vuol perdersi, la casa di Giulietta.
Conosciuta in tutto il mondo per le rappresentazioni liriche dove in estate si mettono in scena le più importanti opere melodiche rappresentative della tradizione operistica musicale italiana.
Qui finisce il percorso segnato in verde, di questa passeggiata a Verona visita in un solo giorno in cui avete potuto godere solo di un assaggio delle bellezze di Verona, ma per vederne molte altre dovrete tornare e magari fermarvi almeno tre giorni.
Ci sono molte chiese con tesori pittorici, panoramiche che al tramonto renderanno romantico anche chi non sa di esserlo 🙂 giardini dove spesso gli sposi decidono di farci le foto del loro matrimonio, percorsi fuori dal giro più turistico dove scoprire angoli da immortalare.
Inoltre dedicare anche del tempo a gustare dei tipici piatti veronesi come il gustosissimo risotto all’amarone sarebbe cosa buona e giusta 🙂
Se volete un’altra pillola per scoprire ancora qualcosa di Verona potete venire sul mio blog e leggere inoltre una ricetta tipica veronese.
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