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Moena la Fata delle Dolomiti

 

Moena, nota anche come la Fata delle Dolomiti è senza dubbio una delle località più belle e conosciute delle Val Di Fassa.

Moena, il cui nome deriva da “Moyena” e significa “palude” o “terreno acquitrinoso”, si trova in provincia di Trento a quasi 1200 metri di altezza, ed è situata in una conca alluvionale protetta da maestosi gruppi dolomitici come il Latemar e Catinaccio.

Il cuore di Moena è intensamente legato alla cultura ladina che si riflette non solo nella lingua, nelle usanze e nei costumi, ma anche nell’architettura e nel cibo. Avete presente le tipiche casette in legno dai tetti spioventi,  o le piccole torri che decorano principalmente gli alberghi?  E ancora ai terrazzini stracolmi di fiori colorati,  i Canederli, lo speck o i formaggi come il Puzzone di Moena?

 

Moena per me è quasi una seconda casa: ricordo che da bambina era una meta fissa quando, con il camper, insieme ai miei genitori andavo in giro per le dolomiti.
E oggi la ritrovo bella e accogliente come un tempo, non a caso già da alcuni anni  fa parte delle “Alpines Perles” cioè le Perle Alpine, associazione che vuole promuovere un turismo sostenibile che tuteli l’integrità dell’ambiente circostante.

Ma cosa fare in questo piccolo paese circondato da valli e montagne? Beh vi posso assicurare che Moena sa accontentare davvero tutti.

RELAX ASSOLUTO: amate la vacanza all’insegna del dolce far niente? Allora non dovete fare altro che prenotare un albergo (ce ne sono per tutti i gusti e tasche) e passeggiare tranquillamente per le vie del paese.
Potrete fare shopping in tranquillità, guardare le vetrine oppure sedervi su una panchina e godervi il panorama (non dimenticate che è zona a traffico limitato, qui tutte info utili).
Moena è una località sicura: ho girato spesso anche dopo il tramonto e non ho mai avuto paura mi potesse succedere qualcosa.

VACANZA BENESSERE: Non vedete l’ora di farvi coccolare dopo mesi passati a lavorare? Tranquilli molte strutture ricettive hanno un centro benessere privato, mentre nelle vicinanze c’è il QC Terme Dolomiti a Pozza di Fassa e il centro acquatico Dòlaondes a Canazei.

SPORT: sci, snowboard, trekking, alpinismo, escursioni, ciclismo… a Moena c’è davvero l’imbarazzo della scelta sia in inverno che in estate.

VACANZE IN FAMIGLIA: Se avete bambini vicino alla Chiesa di San Vigilio, a due passi dal centro, c’è il parco giochi all’aperto Fiabilandia. Interessante è anche Alpe Lusia che offre diverse attività.

Ma torniamo a Moena: ho scoperto ad esempio che il centro è suddiviso in rioni, anzi è possibile, a richiesta, fare un tour proprio tra le vie il cosiddetto “Viac Cultural” che vi farà scoprire gli angoli più belli e ricchi di storia.

Uno dei rioni che più mi ha colpito è il Rione Turchia: qui troviamo antichi toblè, cioè edifici in legno che erano adibiti all’essiccazione del foraggio risalenti addirittura al 1500, e poi Brenz de Turchia la fontana simbolo del rione. Vi devo confessare che nonostante la mia permanenza di quasi una settimana non sono riuscita a vedere tutte le bellezze di questo luogo, quindi Moena merita davvero di essere visitata più di una volta!

Chiesa San Vigilio

 

Da non perdere poi la Chiesa di San Vigilio consacrata nel 1164 dal Vescovo di Trento Adelpreto. Bellissimo poi l’organo risalente al 1823. Nel corso dei secoli si susseguirono vari ampliamenti sino ad arrivare al 1931 quando la chiesa assunse l’aspetto che vediamo oggi.

Sapevate poi che la struttura architettonica di questa chiesa ha un significato allegorico? Rappresenterebbe infatti il Cristo in Croce: la navata il corpo, la zona delle cappelle le braccia aperte e l’abside la testa piegata.

 

 

Proprio a lato della Chiesa di San Vigilio c’è la Chiesetta di San Volfango (visitabile solo tramite tour guidati) che dovrebbe essere l’ edificio più antico di Moena. Fu costruita in onore del santo patrono dei boscaioli e falegnami.

A Sorte, raggiungibile in pochi minuti dalla Chiesa di San Vigilio, c’è la Chiesa di San Giuseppe, caratterizzata dalla torre campanaria a forma di “cipolla”.

Chiesa San Giuseppe
Chiesa San Volfango

Se avete tempo poi fate un salto a Vigo di Fassa: qui ad esempio potrete prendere la funivia per arrivare a Ciampedie ed è occasione giusta per una passeggiata sino alla Chiesa di Santa Giuliana e la Chiesa di San Giovanni.

Chiesa San Giovanni Vigo di Fassa
Chiesa Santa Giuliana Vigo di Fassa
Funivia Per Ciampedie

Arrivare a Moena è molto semplice: potete usare la macchina, il treno e autobus. Soggiornare in questa perla delle Alpi non è certo un problema: alberghi, B&B e Garnì o Appartamenti e anche campeggi .

Nei miei due viaggi a Moena sono stata ospitata dall’Hotel Faloria una delle strutture alberghiere più antiche delle Dolomiti.

Infine una curiosità sapevate che il nome di Moena è legato a una leggenda?
Secondo la tradizione Ladinia, bellissima figlia di Re Laurino, una volta scoperto il paese decise di assumerne il nome e di vivere per sempre qui con le sue tre figlie.

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