Immaginate atolli verdi circondati dal mare, di una sfumatura di un blu così speciale da aver dato il nome ad una tonalità, il “blu Kerama”. Si tratta delle isole dell’arcipelago Ryukiu, in particolare, l’isola giapponese Okinawa, tra il Mar Cinese Orientale e l’Oceano Pacifico, conosciuta non solo per la sua bellezza ma anche per lo stile di vita dei suoi abitanti tanto da renderli uomini e donne felici e appagati.
Qual è il segreto per vivere felici?
Semplice, dedicarsi alla meditazione ed alla propria interiorità, costruire relazioni interpersonali forti, fare attenzione all’alimentazione e al movimento. In sostanza, l’equilibrio tra corpo e mente consente di vivere una vita ricca di senso. Ed è questa la parola magica, il senso della vita che si traduce, nella cultura giapponese, con il termine ikigai.
L’ikigai raccoglie modi diversi di vedere e vivere la felicità, per esempio la realizzazione di sé, il sentirsi vivi o la fiammella che ci spinge ad alzarci al mattino.
In questa ricerca del senso, gli abitanti di Okinawa considerano importante avere un buon equilibrio interiore, rallentano i tempi e si concedono delle pause. La vita di tutti giorni può richiedere l’utilizzo delle nostre risorse interne fino a impoverirle, proprio per questo, dedicare del tempo al nostro benessere ci consente di gestire gli stimoli esterni che causano stress.
L’alimentazione è un aspetto molto curato, gli abitanti centenari di quest’isola ad esempio prediligono pesce e verdure senza mai riempire totalmente lo stomaco e mangiando con calma.
Un altro aspetto dell’ikigai è il senso di appartenenza che si costruisce creando relazioni forti. Anche Martin Seligman, promotore della teoria della felicità, sostiene che stare insieme alle altre persone migliora l’umore e aumenta il senso di appagamento interiore.
Il concetto centrale di ikigai si riferisce al significato della nostra vita che si esprime in azioni concrete, desideri e obiettivi, istanti di quotidianità vissuta proprio come dice Banana Yoshimoto “Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, c10he l’anima respira e grazie alla quale vive.”
L’ikigai si articola in 4 aspetti e quello di ognuno di noi può riferirsi a tutti o solo a uno di loro:
Percepire la nostra esistenza come un progetto di vita dotato di un senso ci permette di affrontare le difficoltà con consapevolezza, resilienza e determinazione.
Concludiamo con una guida pratica per dedicarci ogni giorno al nostro Ikigai:
La ricerca dell’ikigai è un viaggio dentro sé stessi, è un percorso che non ha risposte immediate e per questo è affascinante e mutevole, proprio come la nostra vita. Questa consapevolezza uno stato d’animo di benessere, cura e attenzione che ci fa vivere una vita piena, ricca di significato, gioia e gratitudine.
Articolo a cura di Stefania Martone che cura il progetto When women work.
Le fotografie sono a cura di Ruth Miriam Carmeli.
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