
Con un pastry blender (o con la punta delle dita) lavorate velocemente fino ad avere un composto a briciole grossolane.
La pasta per la galette può essere realizzata a anche con un robot da cucina (NO planetaria), sfruttandone le lame, meglio se fredde. In questo caso, lavorate a brevi impulsi, sia per sfarinare l’olio di cocco che durante l’aggiunta di acqua.
La dose di frutta è piuttosto indicativa e può variare in base alle dimensioni della frutta stessa.
Scegliete della frutta sana, dolce e matura ma ancora soda.
La galette è migliore consumata il giorno stesso della preparazione. Conservate eventuali avanzi a temperatura ambiente, chiusi in un porta torte, fino a un paio di giorni.