
Mettete in planetaria la farina, il sale, lo zucchero e fate mescolare bene con la frusta a foglia.
Senza fermare la planetaria, aggiungete il lievito di birra spezzettato e continuate a mescolare.
Aggiungete ora metà delle uova e lasciate mescolare.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aumentate la velocità della planetaria al massimo ed aggiungete man mano le altre uova una per volta.
Quando l'impasto inizierà a staccarsi dalle pareti della planetaria, aggiungete il burro.
Nel frattempo ungete gli stampi. Potete utilizzare uno staccante, il burro o dell'olio di semi di girasole ma, mi raccomando, senza esagerare. L'esagerazione nell'ungere gli stampi vi porterà ad avere un babà con bolle esterne e non uniforme.
Riempite ora i vostri stampi per un terzo della loro altezza e metteteli in forno con la sola luce accesa e uno straccio umido per poter creare una eccellente cella di lievitazione per i vostri Babà. Lasciate lievitare per almeno un'ora.
Quando l'impasto avrà raggiunto il bordo degli stampi toglieteli dal forno ed impostatelo a 230°C. Quando avrà raggiunto la temperatura, infornate i babà. Dopo 2 minuti abbassate la temperatura a 180°C.
Una volta cotti, sfornate i babà, toglieteli dagli stampi (per quelli più grandi attendete un po' per evitare che si rompano) e preparatevi per bagnarli nel Ponce.
Mettete l'acqua e lo zucchero in una pentola, mettete sul fuoco e mescolate fino a completo scioglimento dello zucchero.
Fate in modo che la bagna sia intorno i 50°C, quindi immergetevi i babà.
Quando i babà saranno ben bagnati tirateli fuori, strizzateli delicatamente e metteteli sulla griglia con la parte dura verso il basso così che si ammorbidisca.
Mettete l'acqua in una ciotola, aggiungete lo zucchero e il rum e mescolate con pazienza fino a completo scioglimento.
I vostri babà si manterranno perfettamente in frigorifero per 2 o 3 giorni coperti da pellicola trasparente.
Se invece li farcirete con crema pasticcera, panna o altre creme, dovranno essere consumati in giornata.