Se il Birrificio Angelo Poretti apre le sue porte al pubblico, noi di Say Good non possiamo assolutamente mancare all’appuntamento.

Il 16 Marzo siamo stati invitati al tour del Birrificio Angelo Poretti, dove per l’arrivo della Primavera è stato allestito il mercato dei fiori. In questa occasione ci è stato possibile assaporare la prima cotta non filtrata di una della quattro birre stagionali: la “7 Luppoli La Fiorita”.

La storia di questa azienda vanta un trascorso di oltre 140 anni, da quando fu fondata nel 1877 da Angelo Poretti. La sede è da sempre in Valganna, a Induno Olona, in provincia di Varese. Questa ubicazione fu scelta dall’imprenditore per la presenza della fonte che vanta acqua pura, ritenuta perfetta per ottenere una birra di qualità. In effetti l’acqua è uno degli ingredienti più importanti per produrre la birra.Ad accompagnarci nella visita Alberto Fausin, AD di Carsberg Italia, insieme al marketing manager dell’azienda. Il gruppo Carlsberg ha infatti acquisito il Birrificio Angelo Poretti negli anni ’70 e da allora in questo stabilimento viene prodotta, confezionata e distribuita tutta la gamma delle birre del gruppo.

La struttura è molto bella, costruita in stile liberty industriale. Degna di nota la Sala della Cottura, originale del 1908, dove ancora oggi viene effettuata la cotta della birra. Al suo interno, oltre ai bellissimi tini in rame dove viene preparato il mosto, vi è una parete che espone i tipi di luppolo utilizzati per diversificare le varie birre. Una sorta di Libreria dei Luppoli.
Il Birrificio Angelo Poretti è sempre stato molto attivo nella ricerca per migliorare i sistemi produttivi, con lo scopo di ridurre gli sprechi e ottenere un minor impatto ambientale, mantenendo alti gli standard qualitativi del prodotto. Sono i primi ad aver studiato e brevettato un sistema di fusti in PET e anche a livello tecnologico industriale stanno adottando sistemi sempre più all’avanguardia. Uno fra questi è la “flash pastorizzazione” che permette di risparmiare notevoli quantità di acqua ed energia durante il processo di pastorizzazione del prodotto.

Il tour termina con la visita a Villa Magnani, costruita da Angelo Magnani, nipote di Angelo Poretti, che rimase alla guida dell’azienda insieme al cugino Edoardo Chiesa, dai primi del ‘900 fino agli anni ’70.

La Villa, immersa nel verde del giardino botanico e con vista sullo stabilimento storico, è anch’essa in stile Liberty ed è davvero splendida. Nata come residenza, oggi viene utilizzata per meeting aziendali e al suo interno è stato costruito un “pub” molto elegante dove è possibile degustare tutte le birre prodotte. Grazie alla collaborazione con il vicino ristorante “Da Venanzio”, è possibile assaporare la birra in abbinamento ai piatti studiati e prepararti dallo chef. Questo è un ottimo esempio di come la sinergia tra imprenditori sia un modo sano e intelligente per promuovere il territorio.

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