Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo in provincia di Viterbo, quasi al confine tra Lazio e Umbria, immerso in un paesaggio incantato che sembra sospeso nel tempo. Ha origini molto antiche, ritrovamenti archeologici nei dintorni infatti l’attribuiscono addirittura al periodo degli Etruschi.

È costruita sulla cima di un colle argilloso e circondata dalla suggestiva cornice della Valle dei Calanchi. Col passare tempo ha acquisito una conformazione unica a causa dell’erosione del terreno circostante, rimanendo come “sospesa” nel nulla.

Fa parte de I Borghi più belli d’Italia, associazione che promuove i piccoli centri italiani di interesse storico e artistico, a mio parere la sua presenza in questa lista è più che meritata, vale davvero la pena visitarla.

Civita di Bagnoregio è denominata “La città che muore” e conta solamente 11 abitanti. Il borgo si raggiunge tramite un ponte pedonale che la collega al comune di Bagnoregio. Per accedere è richiesto un pedaggio, il biglietto ha un costo di 5 euro, ma devo dire che li vale tutti.

Io sono arrivata in tarda mattinata per visitare il borgo, in una splendida giornata di sole. Ho pranzato divinamente in una delle tante osterie presenti e nel pomeriggio ho proseguito il mio tour della zona.

Come dicevo ci sono solo 11 abitanti, ma ci sono parecchie strutture. È possibile soggiornare nel borgo, quindi se volete potete pernottare immersi in questa atmosfera medievale. Nonostante la cittadella sia piccola, i posti per alloggiare non sono pochi, se ne contano circa quindici tra hotel, bed & breakfast e appartamenti in affitto.

Anche le soluzioni per mangiare a Civita di Bagnoregio sono parecchie. Noi abbiamo cercato online e abbiamo visto che la trattoria “Osteria al forno di Agnese” era molto ben recensita, quindi ci siamo diretti lì.

Se la vostra visita è programmata è consigliabile prenotare, altrimenti quando arrivate passate a dare il vostro nominativo e nell’attesa fate una passeggiata per i vicoli, come abbiamo fatto noi.
All’Osteria al forno di Agnese abbiamo mangiato molto bene, cucina tipica, pasta fatta in casa ottima e condimenti “importanti”. Spettacolare l’Amatriciana e buonissime le pappardelle con ragù di cinghiale. Anche l’olio è molto buono, come spesso accade da queste parti, e degustarlo su una bella fetta di pane casereccio da parecchia soddisfazione.

Nonostante non vi abiti praticamente nessuno, Civita di Bagnoregio è teatro di parecchi eventi durante l’anno che rendendo le sue strade gremite di turisti.
I principali svolgimenti sono:

  • il Palio della Tonna. Si svolge due volte all’anno, a giugno e a settembre. Consiste in una gara di corsa a dorso di asini che girano intorno alla piazza principale. In occasione del palio in città troverete stand e bancarelle a tema.
  • Presepe vivente.  Tutti gli anni sotto le feste natalizie Civita di Bagnoregio si trasforma in un vero e proprio presepe vivente.
  • Civita Cinema. Rassegna cinematografica che ha luogo una volta all’anno nel periodo estivo.
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