Lo stufato di coniglio al vino rosso è una ricetta facile della tradizione culinaria italiana. Semplice da preparare è un ottimo secondo piatto da gustare caldo durante i mesi più freddi.


Stufato di coniglio al vino rosso
Ingredienti
- 1 kg coniglio a pezzi
- 80 g fegatini di coniglio
- 250 g speck affumicato a dadini
- 1 l vino rosso
- qualche foglia alloro fresco
- 1 cucchiaio ginepro bacche
- 1 cipolla rossa
- 3 cucchiai olio oliva extra vergine
- 1 macinata pepe nero
- 1 presa sale fino
Istruzioni
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Sistemate i pezzi di coniglio in una pirofila, aggiungete i fegatini tagliati a pezzetti, il ginepro, l'alloro, e la cipolla tagliata a tocchetti. Coprite con il vino e lasciate marinare per circa 2 ore avendo cura ogni tanto di girare la carne per farla insaporire da tutti i lati.
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Togliete i pezzi del coniglio e asciugateli con carta cucina. Filtrate la marinata e fatela bollire a fuoco moderato per qualche minuto affinché perda l'alcool.
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Mettete da parte l'alloro, il ginepro e i fegatini.
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Scaldate due cucchiai di olio in una padella antiaderente e rosolatevi il coniglio da tutti i lati. Ora sistemate il coniglio in una pentola a pressione, salate e aggiungete circa due bicchieri di marinata. Mettete il coperchio e fate cuocere dal momento del sibilo circa 20 minuti a fuoco basso.
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Rosolate in padella la pancetta e il fegato con un cucchiaio di olio e nel frattempo fate restringere la marinata restante. Una volta cotto il coniglio aggiungete la marinata e fare addensare. Infine aggiungete la pancetta ed il fegato e regolate di sale.
Note
Il tempo di cottura nella pentola a pressione potrebbe variare a seconda della pentola usata. Controllate dopo circa 15 minuti la cottura della carne. Se non doveste trovare i fegatini di coniglio vanno bene anche quelli di pollo.

La carne di coniglio è piuttosto tenera e facile da digerire: ricca di proteine e povera in grassi e colesterolo è particolarmente adatta a chi segue un regime dietetico. Inoltre contiene buone quantità di potassio, ferro e fosforo.