Venezia, Giugno 2018

Uscire dalla stazione ed essere sovrastati dopo solo qualche gradino dalla grandezza di una città come Venezia, piccola e immensa allo stesso tempo, essere sopraffatti dalla vista dei vicoli, le calle, i ponticelli e la distesa infinita del mare; e ancora il mercato di Rialto, i pescatori, le gondole, il sole e la vita tutta intorno sarà come immergersi in un sogno; ed è solo l’inizio.

Qui tutto è molto concentrato, dai colori accesi e mai assordanti, dal vociare appena percepito di una moltitudine di persone che cammina sospesa e che sfiora leggiadra le piccole stradine, per non fare rumore, con rispetto, per accogliere l’invito della città ad essere contemplata e ammirata, ma con gentilezza, perché si tratta di Lei, Signora Venezia, senza eguali al mondo.

Mercato di Rialto

In una zona deliziosa e tranquilla Dorsoduro , dove si trova il museo Peggy Guggenheim, si disvela un grazioso hotel  charmant Hotel Salute Palace e il suo Bistrò da Cici con le evoluzioni gastronomiche del giovane chef Stefano Bison. Simpaticissimo dal sorriso aperto e accogliente Stefano si è formato in alberghi di lusso come il Ritz di Londra e impernia la sua cucina sui prodotti locali, avvalendosi di una crew composta di giovani. Elemento fondante della sua filosofia in cucina. Il suo percorso gustativo si snoda attraverso la tradizione per elevarla a cucina gourmet, ad una vera e propria passeggiata nel gusto e nella storicità dei suoi piatti, che parlano la lingua del posto.

Dorsoduro 222

Le sue cicchettate, così ho imparato da lui cosa sono, rappresentano un viaggio gustativo nella sua cucina, sono come piccole tapas che attraversano il gusto e la meraviglia dei prodotti, che lui stesso acquista ogni mattina al Mercato di Rialto; e in base ai quali declina il menu del giorno. Vi consiglio di mangiare la sera lungo il canale sui tavolini proprio di fronte l’ingresso del suo bistrot, non saprete esattamente in quale momento, durante la cena, il vostro cuore sobbalzerà se per la vista, le bollicine, le prelibatezze, o per tutte le cose insieme. Le sue declinazioni di baccalà sono, senza giri di parole, quanto di migliore mai assaggiato prima al riguardo.

Le cicchettate dello chef Stefano Bison

 

Salmone affumicato in casa con fieno biologico e maionese allo zafferano

 

Tartare di ricciola con mela verde, salsa allo yogurt e crostino di pane

 

Canestrelli ripassati in padella

Crostino di pane integrale con Sgombro marinato 2 ore cotto a 60° accompagnato da ravanello

 

Baccalà in olio di cottura con fagiolini

 

Gnocchi di granseola con salicornia

 

Se avete tempo fate una gita all’isola di Certosa con pic nic organizzato dalla cucina di Stefano con il suo pane fatto in casa ogni giorno da pasta madre e dei chips di mais inarrivabili, crudo di pesce, parmigiano, frolle di pistacchi e frutta fresca oltre alle immancabili bollicine, rientra nella mia lista di must-try-place.

 

A Venezia vi capiterà di attraversare vicoli così stretti da costringervi a camminare in fila indiana per poi girare l’angolo e entrare in piazze immense così sorprendenti. Con i panni stesi.

Oppure vi potrebbe capitare, come mi racconta Stefania appena mi accoglie all’arrivo, di vedere un uomo che fa capolino da un ponticello con un mazzo di rose e chiede alla sua amata di sposarlo, di mattina presto quando i colori dell’alba sono racchiusi nella nebbia leggera, rendendo tutto sospeso come in un racconto ottocentesco.

Secret Garden Suites – dentro un giardino segreto le stanze antiche del Hotel Salute Palace

 

Il gin bar del Salute Palace

La parete nella sala colazione con i fenicotteri divenuti famosi per le griffes

  

Hotel Salute Palace – Les Collectionneurs

Per Prenotazioni Bistro da Cici

Dorsoduro, 222 – 30123 – Venezia
Tel. +39 041.5235404
Fax +39 041.5222271
info@salutepalace.com

Les Collectionneurs

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